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domenica, 18 maggio 2008


Io cerco la bacchetta magica per svangarmela un po' meglio in questo caos di vita.
Comprendi il tuo vero desiderio, vivilo, fantastica fino a che quel sogno ti sembra reale, e poi tuffati nel cambiamento che il tuo cuore reclama.

postato da: lagoblu alle ore 11:04 | link | commenti
categorie: citazioni, my life, cultura, riflessioni, libri, news, diario, lavoro, paranoie, scienza, stress
domenica, 20 aprile 2008


Oggi è stata una domenica veramente da cancellare, una noia mortale! Non avendo impegni significativi l'ho passata interamente in casa. Le Amiche, in verità, mi avevano invitato per l'aperitivo, ma l'idea di mettermi in coda per strada col macinino per stare in giro poi solo un paio d'ore non mi attirava proprio.
Ergo, una bella tazza di camomilla e una sigaretta (diciamo mezzo pacchetto!) per non pensarci più. In più, in attesa che il sonno mi accolga inizio a leggere il libro di Ken Follet, comprato mesi fa sempre in una giornata di merda e mai aperto.

postato da: lagoblu alle ore 20:11 | link | commenti (5)
categorie: my life, cultura, libri, news, diario, amiche, stress, giornata nera
sabato, 12 aprile 2008

La pioggia nel pineto


Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascola. Piove
dalle nuvole sparse.
[...]
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude,
o Ermione.



postato da: lagoblu alle ore 17:28 | link | commenti
categorie: citazioni, my life, cultura, poesia, riflessioni, libri, news, diario, arte, relax
domenica, 03 febbraio 2008

Ieri fino a metà pomeriggio non avevo ancora programmi per la serata, e sinceramente sarei stato anche a casa visto che la settimana è stata parecchio pesante e avevo pure lavorato al mattino. Ma poi alle 18.24 è arrivato un sms da Mco: "Ciao, che fai sta sera?. L'ho chiamato all'istante e le mie uniche parole sono state: "Esco con te!". Detto e fatto!
Alle 19 ero già davanti a casa sua col dito sul campanello pronto per premerlo quando mi si è accesa una lampadina: "Cazzo! Ieri è stato il suo compleanno e non gli ho ancora preso il regalo!".
Ergo, gli mando un messaggio per avvertirlo che arrivo con qualche minuto di ritardo. Praticamente ho attraversato a tempo di record (i satelliti spia USA non sono riusciti ancora a calcolare la mia velocità) tutto Desenzano per raggiungere la migliore profumeria dove lavora La Marta per comprare una Lampe Berger, che fa sempre la sua bella figura.


Lampe Berger


Serata poi trascorsa tranquillamente raccontandoci la settimana che si sta concludendo, mangiando pizza e guardando in dvd "The Number 23".


Trama: Un viaggio nella psiche umana in bilico tra paranoia ed oscure coincidenze legate al numero 23.
Walter Sparrow è un accalappiacani, sposato con Agatha e con un figlio adolescente, Robin. Un giorno a causa del morso di un cane, arriva in ritardo ad un appuntamento con la moglie, che nell'attesa trova in una libreria un libro intitolato The Number 23 scritto da un certo Topsy Kretts, e lo regala al marito in occasione del suo compleanno.
Walter inizia a leggere il libro, che descrive un inquietante caso di omicidio e narra le vicende del detective Fingerling e della passione per la dark lady Fabrizia, inizialmente incuriosito, man mano che la lettura va avanti, Walter trova delle analogie con la sua infanzia, e scopre anche che alcuni elementi della sua vita sono legati al numero 23. Ne parla con la moglie e il figlio e il Dott. Isaac French dal quale spera di ricevere qualche spiegazione sulla teoria del numero 23.
Walter entra in una terribile spirale ossessiva e paranoica che lo porterà a vedere il 23 in qualsiasi cosa. Dopo terribili incubi dove sogna di uccidere la moglie, cerca di scoprire cosa si cela dietro il libro ed il suo fantomatico scrittore, vedendosi però obbligato a far luce anche sui segreti del suo passato...

postato da: lagoblu alle ore 11:34 | link | commenti (7)
categorie: my life, musica, cultura, libri, cinema, news, diario, spettacolo, relax, mco
sabato, 19 gennaio 2008

L'ultimo volto di Oriana Fallaci


Tutti se la ricordano così, per quella foto che compare uguale in ogni libro: un filo di trucco sugli occhi, lo sguardo un po' severo, la mano che regge gli occhialoni anni Settanta e, tra le dita, l'anello regalatole da Panagulis, il grande amore scomparso. Per quindici anni Oriana Fallaci ha preteso sempre e solo quell'immagine, scattata nel '79 da Francesco Scavullo.
Quando si scoprì malata di tumore (era il 1993), decise infatti di non mostrare più il suo volto. Il desiderio di affrontare la malattia lontano dai riflettori, forse anche il vezzo di fermare il tempo lasciando di sé un'immagine accattivante. In ogni caso una scelta che, dopo la pubblicazione del pamphlet anti-islamici post 11 Settembre, ne ha sicuramente aumentato il fascino mediatico.
Al '90 risale infatti l'ultimo servizio fotografico (firmato da Oliviero Toscani) e al '92 l'ultima apparizione televisiva concessa per lo Speciale TG1 al collega e amico Gino Nebiolo.


O almeno così credevano i lettori italiani prima di trovare su YouTube un'intervista realizzata da Charlie Rose tre anni prima della morte della scrittrice, avvenuta il 15 settembre 2006. La Fallaci appare una donna anziana ma non troppo segnata dalla malattia. Orecchini di perle, capelli raccolti dietro la nuca, perfettamente a suo agio davanti alla telecamera. Sorniona e pronta come sempre a sparare i suoi giudizi davvero poco politically correct. Dopo aver definito Gheddafi uno stupido se la prende con Arafat: lo chiama "bastardo", dice di averlo incontrato con lo spirito con cui si incontra un nemico. "Sosteneva che la sua cultura fosse superiore alla mia. Ma come, lui può affermare una cosa del genere e io non posso dire che invece è la mia cultura a essere superiore alla sua?".
Nella stessa intervista non salva nemmeno la sua grande passione, la scrittura: "Sono lenta a scrivere. E odio farlo. E' la cosa più crudele al mondo, ti costringe a essere emotiva e a me la cosa non piace per niente".

postato da: lagoblu alle ore 09:37 | link | commenti (7)
categorie: my life, cultura, libri, news, diario, tv



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