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domenica, 18 maggio 2008


Io cerco la bacchetta magica per svangarmela un po' meglio in questo caos di vita.
Comprendi il tuo vero desiderio, vivilo, fantastica fino a che quel sogno ti sembra reale, e poi tuffati nel cambiamento che il tuo cuore reclama.

postato da: lagoblu alle ore 11:04 | link | commenti
categorie: citazioni, my life, cultura, riflessioni, libri, news, diario, lavoro, paranoie, scienza, stress
domenica, 11 maggio 2008

Ieri sono stato al turno al cinema, e il film che abbiamo proiettato, Tutta una vita davanti di Paolo Virzì, mi ha un pochino angosciato. La trama è concentrata sul precariato e sullo sfruttamento dei lavoratori da parte delle aziende. Nulla di nuovo, ovviamente, ma la tematica fa riflettere (e impensierire!)...


Un mondo plasticamente sorridente e spaventato, in cui vittime (giovani precari pieni di speranze) e carnefici sono accomunati da una stessa ansia per il futuro che si tramuta in folle disperazione.
Con umiltà e onestà intellettuale, Virzì si muove tra le spaventose dinamiche del mondo moderno senza mai cadere nel facile giudizio o nel pietismo, mantenendo sempre in primo piano il suo amore per gli ultimi e una compassione per le sue creature disperate e perfide, figlie di una società malata, ma forse non ancora terminale.
Bravo anche l'intero cast: Isabella Ragonese, Sabrina Ferilli, Elio Germano, Massimo Ghini, Valerio Mastandrea.

postato da: lagoblu alle ore 11:16 | link | commenti (5)
categorie: my life, cultura, riflessioni, cinema, news, diario, lavoro, paranoie, relax

La Venaria Reale, palazzo di piaceri

Incisione di anonimo da un disegno di G.T. Borgonio , in 'Theatrum Statuum Regiae Celsitudinis Sabaudiae Dulcis', Amsterdam 1682



Tra tutte le meravigliose residenze di piacere, in cui Sua Altezza Reale il duca di Savoia si reca abitualmente per ristorarsi dalle fatiche, la più importante e meritevole di essere visitata è quella che viene chiamata Venaria Reale, distante più di tre miglia da Torino. Fu il duca Carlo Emanuele II che le diede questo nome, perché riteneva che quella fosse una zona in cui si sarebbe potuto praticare la caccia secondo lo stile dei re".

Così il Theatrum Sabaudiae, monumentale opera a stampa in 142 tavole illustrate, che dal 1682 presenta la magnificenza dei domini e delle residenze sabaude. I toni della propaganda sono utilizzati con il gusto dello spettacolo per sorprendere i potenti d'Europa e testimoniare la gloria di una famiglia ancora Ducale che si affermerà come Reale.

La Venaria Reale è il Borgo antico cittadino, scrigno di eventi e vicissitudini storiche; è l'imponente Reggia barocca che, con i suoi vasti Giardini, rappresenta uno dei più significativi esempi della magnificenza dell'architettura e dell'arte del XVII e XVIII secolo; è il Parco de La Mandria, una della maggiori realtà di tutela ambientale europea in cui vivono liberamente numerose specie di animali selvatici e domestici, e dove è custodito un notevole patrimonio storico-architettonico.

I nuovi splendori e la strepitosa qualità delle architetture della Reggia restaurata, l'immensità e la bellezza dei Giardini e degli spazi naturali del Parco, consentono di trascorrere amabilmente il proprio tempo immergendosi in sensazioni nuove e cogliendo esperienze diverse, secondo una concezione moderna ed alla portata di tutti del "gusto", del "loisir" e dell'"arte di vivere".

La Reggia di Venaria Reale e la residenza de La Mandria sono stati dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'Umanità.





postato da: lagoblu alle ore 09:52 | link | commenti
categorie: my life, cultura, news, diario, arte, relax
domenica, 20 aprile 2008


Oggi è stata una domenica veramente da cancellare, una noia mortale! Non avendo impegni significativi l'ho passata interamente in casa. Le Amiche, in verità, mi avevano invitato per l'aperitivo, ma l'idea di mettermi in coda per strada col macinino per stare in giro poi solo un paio d'ore non mi attirava proprio.
Ergo, una bella tazza di camomilla e una sigaretta (diciamo mezzo pacchetto!) per non pensarci più. In più, in attesa che il sonno mi accolga inizio a leggere il libro di Ken Follet, comprato mesi fa sempre in una giornata di merda e mai aperto.

postato da: lagoblu alle ore 20:11 | link | commenti (5)
categorie: my life, cultura, libri, news, diario, amiche, stress, giornata nera


Aristotele afferma: "un'opera d'arte è vera e finta al contempo".
Questa sera avrei dovuto andare al compleanno dell'Amicona, ma sfiga ha voluto che nessuno mi sostituisse al cinema della parrocchia, ergo mi sono guardato Colpo d'occhio di Sergio Rubini con Riccardo Scamarcio e Vittoria Puccini. Il film è un giallo psicologico (o così avrebbe dovuto essere!) ma sinceramente mi è sembrato poco riuscito e più di tanto non mi è piaciuto. L'unico vero buon motivo per vederlo è il sedere di Scamarcio che si può ammirare all'inizio del film!

postato da: lagoblu alle ore 00:13 | link | commenti
categorie: citazioni, my life, cultura, cinema, news, diario, spettacolo, amiche, relax



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