Questa domenica mattina è cominciata con una spaventosa emicrania, praticamente mi sembra di avere un treno che mi attraversa la testa da parte a parte.
Comunque..., ieri essendo sabato avrei dovuto/potuto(?) dormire un po' di più, invece il vostro malcapitato blogger preferito alle 8.45 si trovava a passeggiare (e a gelarsi) ai bordi dell'ingresso della tangenziale per Desenzano. Chiariamoci subito: non ho cambiato lavoro e non ho cominciato a battere! Aspettavo innocentemente il mio titolare per una riunione da un cliente. Inutile dire che il mio
adorato titolare si è presentato alle 9.30, trovandomi mezzo assiderato! Riunione andata bene e io ho fatto la mia bella figura... nel senso che vestito da capo a piedi Burberry ero strafigo!

Ecco, appunto, parliamo di
shopping. Nel pomeriggio, ed ero già un po' che lo meditavo (in fondo in Ottobre non ho speso neppure un euro!), sono andato da
L'Uomo a comprare un paio di Jeans. Avevo già messo in cantiere - vista la boutique - che avrei speso una bella cifra ma mai avrei pensato ad una cifra tanto maleducata... ma se avessi potuto, sarei andato ben oltre!
La commessa tanto carina (ovvio, le commesse devono essere carine, gentili, disponibili, ma soprattutto sottilmente bastarde per fregarti al meglio) mi mostra svariati capi. Dalla prima selezione ne salvo tre. Provo il primo Jeans che è di
Mauro Grifoni (€ 225,00), mi sta divinamente ma io lo trovo orrendo: le zone "sbiadite" mi sembrano di color giallo fosforescente. Al che, quando lo dico alla commessa, questa ha un principio di svenimento. Il secondo paio è di
John Richmond. Li provo, me ne innamoro subito! Ho io sta volta un principio di svenimento quando vedo il prezzo: € 285,00! Il terzo paio è di D&G e me lo aggiudico per € 208,00. Prima di uscire ho raccomandato alla cortese commessa di mettermi da parte quelli di Richmond che passo a Gennaio con i saldi!
- E lei:
"Li devo nascondere sotto gli altri?- Io:
"Se preferisce li nascondo direttamente nel mio armadio fin da oggi, e passo a gennaio a pagarli...".
Lo ammetto: la cifra è un po' impegnativa, ma il mio nuovo consulente di moda (
La Tedesca) mi ha assicurato che ho fatto un affare!
Il pomeriggio poi l'ho trascorso tra un fitto scambio di mail con
Mco e una breve telefonata alla
Secca.
Sono uscito di casa verso le 20, avevo il turno al Cinema, ma mi sono fermato solamente fino alle 22, quando poi ho raggiunto
Mco sul lago. Prima meta la
crepperia per la cena di Mco e già lì ho avuto un primo languorino, ma ho resistito. In fondo avevo già cenato!
Seconda meta
SìSì Pub, dove ci siamo a lungo fermati a chiacchierare con
Miss Iride, e mi sono anche lì surgelato quando ho avuto la bella idea di uscire a fumarmi una sigaretta con Johnny (il
marito di Miss Iride). Terza meta... nuovamente la crepperia! E sta volta ne ho divorato una alla Nutella e crema pasticcera. Devo sempre ascoltare i consigli gastronomici di Mco, non me ne pento mai!
