
Ieri è stata per 3/4 una giornata un po' difficilotta. Ma pensavo peggio. Ormai da alcune settimane (mesi?! anni?!) avvertivo un certo
disagio nei confronti di
M.. Insomma, stanco di essere messo in una lista d'attesa per vederlo, e stanco di ripetuti "bidoni", ieri quando è passato a salutarmi in ufficio (il solito "contentino" per l'ennesima serata saltata) gli ho spiegato la situazione con poche e inequivocabili parole. Ovvio, com'è nel suo stile non ha ribattuto e dopo poco è andato.
Sia chiaro, con questo non voglio scordare che quando ho avuto bisogno nel passato lui era presente, ma questa situazione di oggi andava affrontata. Almeno da parte mia.
Inutile dire che le successive due ore le ho passate al telefono con
Mco,
Orsetto e
La Secca!
Per puro miracolo sono riuscito a chiudere l'ufficio alle 17.30, corso a casa ho letto un po' di mail, cenato, doccia bollente, e poi via verso Desenzano. Prima ho fatto una puntatina al
SìSì Pub per un caffè (c'era pure la
Signorina Bolle: un bel ragazzo che, a parer mio, assomiglia tantissimo a Roberto Bolle) e poi verso le 22.30 ho raggiunto
Mco che usciva dal lavoro. Nel tragitto a piedi mi sono fermato alla Giunti a prendere
I pilastri della terra di Ken Follett. Il tempo di una crepe dolce e poi abbiamo concluso la serata al SìSì.
Tornato a casa ho letto fino a tardi, dovevo un po' ammortizzare la tensione accumolata in giornata e per fortuna che comunque c'è stato Mco che ha voluto passare la serata con me facendomi sorridere.