
Non so se ve l'ho mai raccontato, anzi sono sicuro di non averne mai fatto parola: ogni volta che vado in un supermercato io mi innamoro. Non fatevi illusioni, sono storie che nascono e muoiono nell'arco di mezz'ora, insomma il tempo di fare la spesa.
Fin dall'ingresso ne addocchio 2 o 3, e tra questi in una manciata di secondi individuo il prescelto. E qui inizia la nostra storia d'amore...
Ieri a dire il vero la storia è iniziata già nel parcheggio. Ha posteggiato la macchina proprio dietro il mio macinino e l'ho notato subito: 40/45 anni, alto 1.85 circa, capelli brizzolati leggermente lunghi e spettinati, abbronzato. Vestito da afoso sabato pomeriggio: ampia camicia gialla, bermuda grigie, scarpe da ginnastica blu. Non so bene il perché, ma mi ha dato l'idea di falsa trascuratezza con una sua certa eleganza. Particolare non trascurabile: non portava la fede nuziale... Visto che la nostra storia non poteva durare più di mezz'ora non avevo il tempo di lottare anche con un'ipotetica moglie! Inutile dire che l'ho ritrovato in ogni angolo, al reparto frutta e verdura l'ho visto un po' indeciso ma poi ha proseguito con carrello sicuro. Davanti alla macelleria, ammetto di averlo tradito, ma solo per pochi secondi. L'approcio c'è stato davanti ai tovaglioli di carta! Me lo sono ritrovato lì per caso (lo giuro, mica lo stavo seguendo!), ho allungato la mano verso il basso per prenderne un pacco e inequivocabilmente ho avvertito che emanava un buon odore di doccia schiuma. Poi ci siamo ribeccati al banco dei formaggi dove lui ha improvvisamente accelerato il passo verso le casse e lì la mia ennesima storia d'amore da supermercato è finita.
Purtroppo tutte queste storie non hanno mai portato a nulla di concreto, se non qualche sguardo ammiccante... In ogni caso, posso assicurarvi che gli uomoni più belli li ho sempre visti proprio al supermercato.