Ieri è iniziata la votazione per eleggere il Presidente del Senato. Una giornata tipica di brutta politica, solita bagarre, soliti voti sibillini, soliti infantili franchi tiratori...
Ma la senatrice a vita premio nobel
Rita Levi Montalcini (che ha espresso il suo appoggio a Prodi), 97 anni compiuti il 22 Aprile, si sarà chiesta: "
Ho passato la vita a studiare il cervello e la mente umana... ma chi me l'ha fatto fare di stare in sto asilo d'infanzia?"
Notare che la nuova seconda votazione (annullata la precedente) era fissata per le 20.15 ma poi spostata alle 22... perché? Semplice: molti senatori attaccati e affezionati alla Repubblica Italiana erano corsi, chi a prendere la macchina chi il treno, verso il lungo fine settimana! Tutti richiamati all'ordine, tutti rientrati a Palazzo Madama per votare nuovamente. E la nostra eroina Levi Montalcini? Ovvio! 15 ore no stop in aula senza mai lagnarsi! Certo, si è però fatta sentire mentre votava nella cabina: per ben due volte le hanno dato una penna che non scriveva. 97 anni certamente, ma rincoglionita non ancora!
Trovate una bella intervista di poche settimane fa a Rita Levi Montalcini
qui